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“Soffiando in uno strumento a fiato, si può produrre uno stridio o una melodia.”

“Anche il corpo è uno strumento. Se usato in modo amabile, con un accordo perfetto tra movimento e respiro, la postura che segue diventa un’esperienza utile e armoniosa. Se assunti con leggiadra orchestrazione di tutte le loro componenti, gli āsana diventano una musica del corpo, del respiro e della mente. E` una musica che si ripercuote su tutto ciò con cui viene a contatto.”

(Lo yoga per il corpo, il respiro e la mente. A.G. Mohan).

 

UN’ORCHESTRA…LA VOCE E IL RESPIRO (SEMINARIO DI VINIYOGA)

L’idea di fondo

Una pratica di yoga con āsana, pranyama e mantra, secondo il metodo Viniyoga della scuola di T. Krishnamacharya di Chennay (Madras) in India, pensata per coloro che utilizzano la voce e il corpo come strumento quotidiano di lavoro: attori, cantanti, insegnanti, presentatori, doppiatori… o semplicemente a chi desidera approfondire il legame tra la voce e il respiro.

Inspiriamo e l’aria entra nei polmoni, espiriamo e l’aria esce. Sembra semplice, meccanico, scontato, eppure con la respirazione accadono mille altre cose.

Viniyoga è un antico termine sanscrito, presente negli Yoga Sutra di Patanjali, dove “vini” significa avvicinarsi con profondità. L’accento posto sul respiro come mezzo per il movimento nelle posizioni di yoga e l’adeguamento del tipo di respirazione per produrre effetti diversi, sono alcune delle caratteristiche di questo tipo di yoga.

Descrizione ( durata un’ora e mezza ).

La pratica prevede una sequenza di posizioni di yoga (āsana) che sviluppano l’apertura della parte superiore del corpo, donano stabilità, equilibrio, fiducia fondamentale, migliorano la postura, allungano la colonna vertebrale, agiscono sul chakra della gola (Visuddha Chakra), aiutano a stabilizzare l’emozioni sul piano psicologico, favoriscono l’energia nella regione toracica (Prana Vayu) e nella gola (Udana Vayu).

La pratica comprende alcuni tipi di respirazione come Ujjayi Pranayama che ossigena i polmoni e li rende più resistenti, oppure Pratiloma Pranayama che richiede maggiore attenzione sul respiro e diventa una forma di meditazione per rendere la mente più calma.

Gli āsana e il pranayama sono accompagnati dalla recitazione in sanscrito di un mantra (Japa) che contribuisce a sviluppare la creatività, la memoria e l’energia vitale all’altezza della gola e del cuore. Per me, cantante e artista, questo aspetto è di fondamentale importanza.

Secondo la tradizione vedica il suono è all’origine di tutto ed agisce in profondità sia a livello esteriore che a livello interiore.

Al termine della pratica, esecuzione del brano “Across The Universe” con voce, dobro e autoharp, in omaggio ai Beatles. Il musicista J. Lennon, durante un periodo in cui frequenta un corso di meditazione trascendentale, decide di esprimere le sue sensazioni in questo brano musicale, una sorta di canzone cosmica che ha come ritornello il mantra “Jai Guru Deva Om” in lingua sanscrita.

12 Settembre 2015 Yoga Festival, Cascina Farsetti  – Parco Villa Pamphilj Roma (http://www.hamsa.it/yoga-festival-roma/)

20 Settembre 2014 Yoga Festival, Cascina Farsetti  – Parco Villa Pamphilj ( http://www.yogafestival.it/wp-content/uploads/2017/01/16aB_16mo_YFRoma2014_Bis.pdf – http://www.hamsa.it/seminario-di-yoga/)

Link Yoga Festival 2014 Across The Universe: https://www.youtube.com/watch?v=fxrRkpPHSyE

 

AIUTAMI CHE TI AIUTO 

Una pratica di yoga di gruppo per grandi e piccini che eseguono le posizioni in coppia (un bambino/a e un adulto) per scoprire che aiutare l’altro e farsi aiutare porta a comunicare e ad essere consapevoli delle proprie emozioni.

Un’avventura nel mondo dello yoga attraverso:

– Asana (posizioni di yoga) che imitano la natura, gli animali, le divinità

– Pranayama semplice (attenzione al respiro )

– Mantra semplici (recitazione di suoni in sanscrito)

– lettura di una leggenda o storia breve.

La pratica viene accompagnata dalla dolce musica del Handpan, uno strumento idiofono, armonico, costruito seguendo le tradizioni di strumenti molto più antichi, come il gong, lo steelpan. L’handpan nasce in svizzera nel 2000 dall’idea di due musicisti, oggi viene costruito da artigiani in tutto il mondo.

Lo yoga può creare l’opportunità per imparare a chiedere ciò di cui si ha bisogno e ad essere più sensibili verso l’esigenze dell’altro e, in questa occasione di divertimento e apprendimento, a creare una relazione di gioco tra genitore e figlio.

Lo yoga può portare i bambini ad auto-educarsi nella postura, nella corretta respirazione, nel rilassamento e nella consapevolezza di che cosa, tra i tanti stimoli a cui sono sottoposti oggi, li faccia stare davvero bene.

Lo yoga può aiutare a sviluppare un comportamento altruista ed apprendere l’importanza del rispetto degli altri e del Pianeta.

6 Agosto 2017 Tolfarte Kids – Isola dei Laboratori, Villa Comunale Parco Fondazione Cariciv, Tolfa. (https://www.tolfarte.it/festival)