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CORSI DI VINYASA KRAMA YOGA e VINIYOGA

Il metodo del Viniyoga e il  Vinyasa Krama Yoga sono legati alla tradizione della scuola di Krishnamacharya che è stato un insegnante di yoga indiano, un medico ayurvedico ed uno studioso, maestro sia di Pattabhi Jois (creatore dell’Ashatanga Yoga), che di B.K.S. Iyengar (creatore dell’omonimo stile) e di A.G. Mohan (creatore dello “Svastha Yoga e Ayurveda”). Krishnamacharya è universalmente riconosciuto come l’architetto del Vinyasa, intesa come l’arte di combinare il respiro con il movimento.

Viniyoga è un antico termine sanscrito e “vini” significa avvicinarsi con profondità. Vinyasa sempre di origine sanscrita letteralmente significa “sistemazione” o “ordine .  Krama è una successione di “stadi-passaggi” intelligenti all’interno di una sequenza.

Vinyasa krama yoga indica una sequenza di posizioni concatenate e coordinate con il respiro,  in modo da creare un unico movimento ad onda fluida in una “progressione graduale e sistematica“, che si ritrova anche all’interno di una singola sequenza di posizioni, che dovrebbe consistere idealmente in una fase iniziale (purva-kriyasana) in una fase centrale (pradhana-kriyasana) ed in una fase discendente (uttara-kriyasana).

Centro “Bel Respiro” (sala primo piano), via Vitellia 102 – Villa Pamphilj (Monteverde Nuovo).  Corso di mattina: martedì e giovedì ore 9:30–10:45; corso di pomeriggio: martedì e venerdì ore 16:00–17:00. Primo appuntamento: martedì 1 ottobre 2019 mattina ore 9:30 e pomeriggio ore 16:00. Riservato a coloro che sono iscritti al centro.

Studio “Yoganostress”, via Vittorio Spinazzola 52. (Monteverde Nuovo – capolinea del tram 8). Sabato mattina ore 9:45-11:00. Primo appuntamento giovedì 29 Agosto 2019 (Open Day) ore 8:30 e 19:15. Inizio corso: sabato 7 settembre ore 9:45.

Le lezioni individuali sono su appuntamento, viene disegnata una pratica personale quotidiana secondo il metodo Viniyoga.

Come si svolge la lezione?

  • posizioni di yoga (Āsana)
  • tecniche di allungamento del respiro (Prānāyāma)
  • vinyāsa (āsana in sequenza fluida coordinando i movimenti con il respiro)
  • contrazioni muscolari che serrano particolari zone del corpo (Bandha)
  • recitazione di suoni in sanscrito (mantra)
  • esercizi per calmare e focalizzare la mente (Dhāraṇā, concentrazione, Dhyāna meditazione e Sāmadhi, completo assorbimento con l’oggetto su cui si medita)
  • posizioni del corpo, o di una o piu` parti del corpo che producono un impatto particolare sul piano energetico (Mudra).
  • Si consiglia di indossare un abbigliamento comodo, di portare un tappettino e di arrivare dieci minuti prima dell’inizio della lezione. E`preferibile essere a stomaco vuoto: un’ora dopo un pasto leggero, ed almeno 3 o 4 ore dopo un pasto abbondante. Informare l’insegnante di qualunque patologia/problematica particolare.